Mercato digitale +3,6% l'anno: investire ora in un MES
Mercato digitale +3,6% l'anno: investire ora in un MES

Mercato digitale +3,6% l'anno: investire ora in un MES

Il divario tra digitale e PIL

Secondo lo studio Anitec-Assinform "Il Digitale in Italia 2026", il mercato digitale italiano crescerà a un tasso medio annuo (TCMA) del +3,6% nel periodo 2025-2029, passando da 84,4 a quasi 97,7 miliardi di euro. Nello stesso periodo il PIL italiano resterà fermo tra lo 0,5% e lo 0,8%: un divario di 5-8 volte che segnala quanto velocemente il digitale stia ridisegnando la competitività delle imprese manifatturiere italiane, indipendentemente dall'andamento dell'economia generale.

Perché il MES fa la differenza

I dati dello studio Anitec-Assinform mostrano che il vero collo di bottiglia per le aziende manifatturiere non è la tecnologia disponibile, ma la qualità dell'integrazione tra sistemi gestionali e produzione. Il MES (Manufacturing Execution System) traccia in tempo reale tempi ciclo, fermi macchina, scarti, consumi energetici e tracciabilità di lotto, trasformando la fabbrica da scatola nera a fonte di dati strutturati e utilizzabili. Senza questi dati, anche gli Agenti AI autonomi attesi come protagonisti del triennio 2026-2029 non hanno nulla di concreto su cui lavorare: un'intelligenza artificiale può ottimizzare solo ciò che riesce prima a misurare con precisione.

Incentivi: la finestra da non perdere

A differenza di gran parte d'Europa, in Italia gli incentivi pubblici restano la leva più forte per la digitalizzazione industriale. Il Piano Transizione 5.0 include esplicitamente sistemi MES, SCADA, PLM ed EMS tra gli investimenti agevolabili, con un credito d'imposta che copre dal 5% al 45% della spesa. Con la conclusione dei principali bandi PNRR, il mercato dovrà imparare a camminare con le proprie gambe: chi avvia oggi un progetto MES può ancora contare su un cofinanziamento pubblico, prima che questa finestra si riduca. Rimandare significa investire domani a condizioni meno favorevoli, con un gap tecnologico da colmare più ampio.

Conclusione

Il mercato digitale non aspetta chi è ancora indeciso: con una crescita 5-8 volte superiore al PIL nazionale, secondo lo studio Anitec-Assinform, rimandare la digitalizzazione significa arretrare rispetto ai competitor. Il MES è oggi l'infrastruttura minima su cui costruire automazione, intelligenza artificiale applicata in fabbrica e una reale ottimizzazione dei costi produttivi, con il vantaggio ulteriore di incentivi pubblici ancora disponibili per chi decide di partire subito.

Il tempo di digitalizzare è adesso. Scopri gli incentivi disponibili da subito: https://www.qualitas.it/industria-4.0-5.0-incentivi?_gl=1*4g9kox*_up*MQ..*_ga*NDc3NTUwMDcwLjE3OTAxNTE0OTE.*_ga_GLPGZPYPMY*czE3OTAxNTE0OTEkbzEkZzEkdDE3OTAxNTE0OTMkajU4JGwwJGgw 

Rectangle 67

Scopri i servizi Impresoft per una digitalizzazione sostenibile

Parner 0

Vuoi metterti in contatto con noi?