Carglass, Gruppo Belron: la velocità del cloud per stare al passo con la crescita del business

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Azienda
Il Gruppo Belron, leader per la riparazione e la sostituzione dei cristalli delle automobili a livello globale, è presente in 34 Paesi nel mondo ed assiste ogni anno 8 milioni di clienti wordwild e 320.000 in Italia in cui è rappresentato dal marchio Carglass. Il Gruppo opera nel campo della carrozzeria e nella gestione delle pratiche assicurative per le riparazioni dei danni da sinistri.

Sede
World Wide

Settore
Retail

Tecnologie coinvolte
Microsoft Windows 10, Microsoft Azure, Windows Server on Azure

Sfide
Migliorare la comunicazione interna, caratterizzata da un processo ancora molto handmade, strutturato su strumenti digitali ormai superati, come i fogli Excel

Soluzione 
Progetto Custom di infrastruttura Cloud

Risultati

  • Ottimizzazione della produttività
  • Maggiore flessibilità e miglioramento degli standard aziendali
  • Velocità di adozione di tutti i servizi IT da parte delle nuove filiali

Per un’impresa di successo la capacità di spostare continuamente i propri orizzonti competitivi e inseguire nuove opportunità di profitto è un requisito fondamentale. Tuttavia, nell’era della digitalizzazione spinta, l’espansione aziendale non può prescindere dalla presenza di un’infrastruttura tecnologica contemporaneamente solida e flessibile, in grado di scalare velocemente secondo le necessità del business.

Il Gruppo Belron, presente in 34 Paesi al mondo e rappresentato in Italia dal marchio Carglass, ha saputo cogliere il volano dell’innovazione Cloud per flessibilizzare i sistemi informativi, superare la complessità della crescita e supportare gli obiettivi strategici presenti o futuri.

La multinazionale, che assiste ogni anno 8 milioni di clienti worldwide e 320.000 nel nostro Paese, infatti, è stata al centro di un intenso progetto di ristrutturazione interna a partire dal 2017. Leader riconosciuto per la riparazione e la sostituzione dei cristalli delle automobili a livello globale, il Gruppo ha deciso di affiancare due nuove linee al proprio core business; oggi infatti opera anche nel campo della Carrozzeria, tramite centri di proprietà e affiliati, ed ha attivato un’unità per il Claims Management, dedicata alla gestione delle pratiche assicurative per la riparazione dei danni da sinistri.

In questo scenario effervescente, la multinazionale ha dovuto presto fare i conti con la realtà dei sistemi informativi esistenti, basati su impianti tecnologici tradizionali. “L’espansione sul mercato – afferma infatti Davide Bonini, Purchase & IT Infrastructure Manager di Gruppo Belron – Carglass, ci ha costretti a riflettere sul nostro attuale approccio alla tecnologia e sul dimensionamento dell’infrastruttura IT, che non erano più consistenti rispetto ai nuovi obiettivi aziendali. Avevamo bisogno di recuperare velocità ricorrendo a modelli architetturali che potessero tenere il passo con l’evoluzione del business”.


Perché 4ward?

Da qui l’incontro con 4ward, che, grazie all’ampio ventaglio di competenze sulle soluzioni Microsoft, ha messo a disposizione del Gruppo Belron – Carglass una suite di strumenti per trasferire progressivamente la totalità dei sistemi legacy verso una più moderna e flessibile infrastruttura cloud.

Come spiega Bonini, la collaborazione si è sviluppata a partire dal proof-of-concept al fine di testare l’efficacia delle soluzioni proposte su determinate aree applicative (in particolare, le nuove divisioni Carrozzeria e Claims Management sono servite come terreno di prova); quindi c’è stato il passaggio alla fase di implementazione vera e propria, procedendo gradualmente all’estensione del progetto su tutta la rete aziendale. Secondo le dichiarazioni di Bonini, la nuova infrastruttura Cloud-based ha permesso al Gruppo Belron – Carglass di acquisire una rinnovata velocità e dinamicità nell’apertura di nuove filiali, che oggi possono essere dotate rapidamente di tutti i servizi IT necessari.

La migrazione è stata occasione anche per rivedere e razionalizzare la suite tecnologica esistente: “4ward – precisa Bonini – ci ha permesso di fare luce sul panel delle licenze Microsoft già in nostro possesso, aiutandoci a sfruttarlo al meglio mentre prima veniva utilizzato solo parzialmente. Abbiamo quindi ottenuto significativi vantaggi in termini di produttività, flessibilità e miglioramento degli standard aziendali”.

Ma la proficua partnership con 4ward è solo agli inizi e le future evoluzioni sono già in cantiere. “Insieme – conclude Bonini – stiamo valutando ulteriori progetti: ad esempio, intendiamo sviluppare un percorso in direzione dello Smart Working e portare la Unified Communication all’interno della nostra infrastruttura attraverso l’implementazione di Yammer (lo strumento aziendale per il social networking di Microsoft, ndr). Siamo un’azienda in crescita e abbiamo sempre di più l’esigenza di mettere in contatto i dipendenti, favorendo in maniera efficace la collaboration”.