Sono come un faro che orienta persone e idee, accompagnando il cliente verso le migliori soluzioni di business.
Se il mio percorso in HBS fosse un videogioco, direi di essere partito dal livello “uno”. Un personaggio alle prime armi, con le skill di base e la convinzione che il percorso sarebbe stato lineare, con sfide alla portata. Dopo il tutorial iniziale ho capito che le battaglie e gli imprevisti sarebbero stati molti di più. Li ho superati con l’esperienza e con nuove competenze imparate appositamente. Oggi mi sento a un livello intermedio-avanzato, con sicuramente più sicurezza ma anche con la consapevolezza di avere molta strada davanti.
Ho iniziato più di tre anni fa, quando Impresoft HBS si chiamava ancora “Ribes Solutions” e non faceva parte del gruppo Impresoft. Sono entrato nel team “Product Data Management”, dove mi occupavo della governance dei prodotti per un importante cliente internazionale. Con il tempo, grazie a una promozione interna, il mio ruolo è cambiato. Oggi faccio parte della Business Lead di uno dei brand del gruppo, un ruolo che mi ha dato maggiori responsabilità ma anche tante soddisfazioni.
Ho avuto la fortuna di avere più punti di svolta nel mio percorso, ma il più importante è stato il supporto dei miei colleghi, che mi hanno insegnato tutto ciò che potevano. Alcuni di loro non sono stati solo un punto di riferimento per risolvere le problematiche quotidiane, ma delle vere guide che mi hanno fatto capire di avere delle potenzialità che non vedevo, e che si sono rivelate utili per crescere nel mio ruolo.
Direi che la sfida più difficile è stata all’inizio. Non è stato semplice il passaggio dal mondo universitario a un contesto lavorativo in un progetto a livello internazionale, con tantissime cose da imparare che vanno dagli strumenti ai processi più complessi. A darmi la forza per superare queste difficoltà è stata la voglia di essere un supporto concreto per il team in cui lavoro, che mi ha spinto, e mi motiva ancora, a migliorare ogni giorno.
Se potessi tornare indietro al mio primo giorno di lavoro e parlare con la vecchia versione di me, gli direi che ha fatto la scelta giusta e di fidarsi del percorso. Il primo giorno avevo molti dubbi e, soprattutto, il timore di non essere all’altezza. Per fortuna ho trovato un’azienda che mi ha accolto e colleghi pronti ad aiutarmi. Gli direi di non stare in ansia, di non aver paura di mettersi in gioco e che farà meglio di quanto pensa.
Sicuramente direi che in Impresoft si trova un ambiente positivo, dove le persone non sono dei numeri ma parte attiva dell’azienda. Questo si vede anche nella crescita professionale. Qui non si viene lasciati da soli, ma accompagnati un passo alla volta, con colleghi disposti ad aiutarti e occasioni per imparare sempre nuove cose. Il mio consiglio è di essere curiosi e di cogliere queste occasioni, perché l’impegno viene riconosciuto e valorizzato.