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Lo shopping AI-first cambia le regole della visibilità

Scritto da Impresoft | Apr 13, 2026 8:42:48 AM

La scoperta prodotto diventa conversazionale

L'intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le persone cercano, confrontano e acquistano prodotti. Assistenti virtuali e modelli linguistici avanzati offrono consigli personalizzati, riducono le difficoltà di ricerca e condensano il percorso d'acquisto in poche interazioni. Le ricerche shopping basate sull'AI generativa sono cresciute del 4,7%in un solo anno: un dato che segna un punto di svolta nel comportamento dei consumatori e apre scenari inediti per brand e retailer. (BoF & McKinsey, 2025)

Gli agenti AI: da assistenti a intermediari

Il passo successivo si chiama commercio agentico. Agenti autonomi capaci di agire per conto del consumatore: cercare, confrontare, selezionare e persino acquistare. L'AI non si limita più a suggerire: diventa un vero intermediario, con un ruolo simile a quello dei rivenditori e dei marketplace. Sebbene il fenomeno sia ancora agli albori, le stime indicano che il commercio autonomo potrebbe rappresentare tra l'11% e il 18% del mercato retail B2C entro il 2030. (BoF & McKinsey, 2025)

Per i brand, la conseguenza è diretta: se un agente AI non trova, non interpreta o non consiglia i loro prodotti, quei prodotti non esistono nel nuovo percorso d'acquisto.

Come farsi trovare dall'intelligenza artificiale

Per esistere in questo nuovo percorso d'acquisto, i brand con un eCommerce devono ripensare la propria infrastruttura digitale per risultare leggibili dall'AI.

Strutturare i contenuti di prodotto con formattazione e markup adeguati, adottare protocolli che permettano agli agenti di estrarre informazioni e compiere azioni e monitorare i contenuti di terze parti, che costituiscono circa l'80% delle fonti utilizzate dall'AI, sono oggi priorità concrete. (BoF & McKinsey, 2025)

La SEO resta fondamentale, ma va affiancata da una strategia di visibilità negli ecosistemi conversazionali. I budget di marketing devono trattare questi ambienti come un nuovo canale, con regole e investimenti dedicati. Chi non si adegua rischia di scomparire proprio nel momento in cui il consumatore cerca.

Highstreet.io: pronti per l'AI commerce

Highstreet.io, parte dell'ecosistema Impresoft Univerce, offre già gli strumenti per affrontare questa transizione. Grazie al servizio di AI Enrichment, i feed prodotto diventano più ricchi, completi e semanticamente ottimizzati, scritti in linguaggio naturale: la base su cui gli agenti AI costruiscono le proprie risposte. Highstreet.io si integra inoltre con i nuovi motori di ricerca AI, permettendo all'intelligenza artificiale di leggere, interpretare e consigliare i prodotti dei brand. Nuovi motori significano nuovi feed, nuove logiche e nuove opportunità per chi è pronto a coglierle.

 

Bibliografia:

The Business of Fashion & McKinsey & Company. (2025). The state of fashion 2026. https://www.businessoffashion.com/articles/technology/the-state-of-fashion-2026-report-agentic-generative-ai-shopping-commerce/