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Settore ortofrutticolo come un ERP contribuisce ad aumentare fatturato e marginalità

Settore ortofrutticolo: come un ERP contribuisce ad aumentare fatturato e marginalità

Gli ERP (Enterprise Resource Planning) sviluppati per il settore dell’ortofrutta contribuiscono ad incrementare fatturato e marginalità perché offrono un quadro completo di tutte le attività d’impresa. La mancanza di un gestionale integrato, infatti, impedisce di avere una visione dei fenomeni aziendali sia sincronica, che si riferisce cioè ad un determinato periodo, sia diacronica, che riguarda cioè il loro evolversi nel tempo. Un ERP, invece, assolve a questa duplice funzione in quanto governa contemporaneamente aree d’impresa differenti in maniera organica e mette a disposizione una base dati unica in cui confluiscono le informazioni provenienti da varie sorgenti (amministrazione, vendite, acquisti, magazzino, catasto colturale ecc.) come patrimonio di conoscenza al servizio del business. Entrambe queste funzioni, combinate insieme, consentono di incidere in modo significativo su fatturato e marginalità.

Come un ERP per l’ortofrutta incide nel determinare il fatturato

Una delle voci più importanti legata al volume d’affari di un’azienda del settore ortofrutticolo, ma non solo, è quella riferita alle vendite. Se le vendite aumentano, aumenta di conseguenza il fatturato. Un ERP specifico del comparto ottimizza i processi lungo tutta la filiera, dal ritiro del prodotto alla sua commercializzazione, limitando al minimo le inefficienze e raggiungendo il mercato nel minor tempo possibile. Questo è dovuto soprattutto alla sua capacità di automatizzare i flussi logistici e di magazzino, nonché alla sua attitudine a snellire le fasi iniziali di ingresso e conferimento dei prodotti ortofrutticoli. La prima ricaduta, dal punto di vista delle vendite, influisce sulla disponibilità della merce, che è pronta e imballata per essere consegnata o spedita più velocemente. La variabile del servizio per chi compra non è un aspetto irrilevante, ma spesso rappresenta un elemento decisivo a parità di prezzo e qualità di frutta e verdura acquistati. Così come la percentuale di errore, con un impatto sia verso l’esterno sia verso l’interno: nel primo caso, può spingere il cliente, ad esempio un rappresentante della Grande Distribuzione Organizzata, a rivolgersi altrove; nel secondo, un eccesso di contestazioni o di resi sono causa di spreco che influisce negativamente sulla redditività all’azienda. Problemi che un Enterprise Resource Planning può contenere proprio perché tutte le fasi sono sottoposte a un controllo costante e affidabile attraverso i diversi moduli che presiedono a ciascun processo dell’impresa.

Business Intelligence, l’alleato per incrementare i margini nell’ortofrutta

Sul fronte dell’incremento dei margini di guadagno, l’ERP permette di parametrare i costi sui ricavi suddividendo l’analisi per categorie specifiche. Ad esempio, al momento del conferimento determinare quale sia il giusto prezzo d’acquisto o scoprire che su alcuni prodotti ortofrutticoli c’è una marginalità superiore rispetto ad altri, può far decidere di approvvigionarsi maggiormente di alcuni e meno di altri. O ancora, verificare che il materiale utilizzato per gli imballi è troppo costoso oppure non garantisce la tenuta del fresco come dovrebbe, è un buon punto di partenza per porre rimedio a questa criticità. La definizione dei margini, poi, ha una leva formidabile se si dispone di strumenti a carattere previsionale. Spesso, infatti, i criteri con cui si acquistano quantitativi e varietà di frutta e verdura si basano sull’esperienza e sull’intuito. Poter contare, invece, su uno storico recente o più distante nel tempo, suddiviso per molteplici chiave di ricerca, costituisce uno strumento di conoscenza fondamentale per comprendere i margini netti e lordi della propria attività. A ciò servono i moduli di Business Intelligence incardinati nei più moderni ERP del settore ortofrutticolo. Aumentare il fatturato senza un sistema che monitori i costi, e le eventuali fonti di improduttività, potrebbe rivelarsi un obiettivo insufficiente ai fini di una gestione oculata dell’impresa. Un ERP ha il vantaggio di mettere in grado l’imprenditore di sapere in tempo reale dove si annidano le perdite dentro la catena del valore e dove, al contrario, si collocano le maggiori opportunità di profitto.

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Topics: ERP